giovedì 27 dicembre 2012

MONUMENTI SULLA NEVE



Dato che siamo in clima natalizio, ho pensato di parlare di un uomo che, la neve l'ha usata non per semplici pupazzi di neve, ma per disegnarci, veri e propri capolavori artistici: il britannico 54enne Simon Beck. Si tratta di insolite, ed imponenti, opere d’arte che l’artista ha creato sulle alpi francesi, intorno all’area di Les Arc. Beck, armato di compasso e metro, decora con trame geometriche le colline ed i laghi ghiacciati della zona, tracciando dei solchi nella neve semplicemente camminando.

Da un piccolo disagio, ne ha ricavato un'idea straordinaria: infatti l’artista da qualche tempo  non può più correre per via di un problema ai piedi, ma camminare rimaneva un ottimo esercizio fisico. Beck però ha voluto rendere la cosa molto più creativa: “È stata una cosa naturale” racconta della sua prima opera.
Realizzare un’opera richiede diverse ore di lavoro (una dozzina, di solito), ma una delle cose più difficili è trovare distese sufficientemente vaste di neve immacolata dove creare i capolavori.
Insomma, Beck ha debitamente superato le aspettative di tutti. D'ora in poi se vedrete, strni segni geometrici sulla neve, non spaventatevi e non scambiateli (come qualcuno ha gia fatto) per cerchi nel grano!
Buon Natale a tutti voi!
Marica










venerdì 21 dicembre 2012

Primark sorpassa il colosso H&M


E' inevitabile nasconderlo ma la crisi sta colpendo anche i più accaniti amanti della moda e dello stile. Molte donne dovranno solo guardare dalla vetrine quel bel paio di  Jimmy Choo , venerare da lontano la bella e impossibile Birkin e aspirare a qualcosa di meno utopico come ad esempio Zara, Sisley ed H&M. Non a caso, il mondo della distribuzione di abbigliamento sta attraversando momenti poco prosperi. C'è quindi chi ha voluto farsi forza e stravolgere il mercato europeo concentrandosi sul low-cost: Primark. Lo conoscete??
Ovviamente se parliamo di prezzi modesti non possiamo non riferirci ad H&M , idolo di ogni teenager o ventenne, dove stile e convenienza s'incontrano. Ritornando a Primark, il gruppo genera vendite per oltre 3 miliardi di sterline l’anno con una rete di 238 negozi propri che danno lavoro a 40 mila persone in sette diversi paesi. Quando sono andata a Londra, le gente riempiva i carrelli pieni di vestiti e spendeva una miseria, in quanto i prezzi sono molto inferiori a quelli delle catene sopra elencate. C'è però da dire una cosa: convenienza corrisponde veramente a qualità? Detto con sincerità io faccio parte di quella schiera di persone che pensa sia meglio avere meno ma di ottima qualità e che non ti si rovini al primo lavaggio.Da qualunque parte voi stiate una cosa è certa: nulla batte il nostro MADE IN ITALY! crisi o non crisi!

Un grosso bacio
Marica.

Is really Primark better than H&M?
Unfortunately we know that the crisis is affecting even lovers of fashion and style. Many women will only have to look out the windows of nice pair of Jimmy Choo, worship from afar the beautiful and impossible Birkin and aspire to something less utopian such as Zara, Sisley and H & M. Not by chance, the world distribution of clothing is experiencing moments of crisis. So there is who wanted to focusing on low-cost: Primark. Do you know it?
 When we speak about low prices, we have to refer to H & M, the idol of every teenager or early twenties, where style meet affordability .
Returning to Primark, the group generated sales of more than 3 billion pounds a year with a network of 238 own stores, which employ 40,000 people in seven different countries. When I went to London, the people filled carts full of clothes and spent a pittance, as the prices are much lower than those of the chains listed above. But there is one thing to say: convenience there really a quality? I want to be honest, I am part of that group of people who think it is better to have few colthes but of good quality. Anyway, one thing is certain: nothing is better than our MADE IN ITALY! Crisis or no crisis!
kisses
Marica.

mercoledì 19 dicembre 2012

Poveri bambini derubati



Tutta la Gran Bretagn, e non solo,  è scioccata per il furto compiuto da una banda di ladri che durante il fine settimana ha rubato circa 20 regali destinati ai bambini malati di un ospedale del centro di Londra.

Tra i doni già incartati ed acquistati dal fondo di beneficenza del Great Ormond Street Hospital c'erano lettori dvd portatili, console della Nintendo e svariati giocattoli.
I regali sono stati rubati in un ospedale che ogni anno accoglie oltre 20.000 bambini. Fondato nel 1862, l'ospedale quest'anno ha festeggiato il suo 160esimo anniversario ed il suo lavoro è stato omaggiato anche nel corso della cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di quest'estate.

La squadra di calcio Celtic football Club ha deciso di allietare il Natale di questi bambini.
La generosità di questa squadra, la cui importanza va ben oltre il calcio, e che rappresenta una vera e propria “cultura” amata e seguita in numerosi paesi oltre la Scozia, si è manifestata anche in questa spiacevole occasione del furto al Great Ormond Hospital: il Celtic Football Club infatti ha comunicato che rimpiazzerà, almeno in parte, i giocattoli rubati.
Mi chiedo: fino a che punto può arrivare la cattiveria umana?



martedì 18 dicembre 2012

PROFUMO DI TRADIZIONE


Castagne scoppiettanti, strade luccicanti, cioccolata fumante e tutto ciò inevitabilmente non fa che ricondurci al Natale. Il giorno più atteso da genitori e figli è l'8 Dicembre, momento per stare insieme e addobbare l'albero a proprio piacimento. Ogni anno si mettono in mostra le classiche decorazioni o c'e chi ama osare e uscire fuori dagli schemi. Ormai addobbare il proprio albero di natale é diventato un vero e proprio trend e per mostrarlo al mondo intero, spesso si ricorre all'uso dei social network, come Instantgram e Twitter.
A tal proposito, voglio proporvi le decorazioni più ricercate del momento: oltre alle intramontabili palline dorate, rosse, argentate e blu, protagoniste in milioni di case di tutto il Globo, i più fantasiosi, quest'anno hanno deciso di arricchire il loro albero in stile "Tiffany", con nastri bianchi, scatoline, bustine e pacchetti acquamarina, sognando di ritrovarsi in quel lontano 1961 a fare colazione con Audrey.
C'è chi invece rimane un po' più fedele alle tradizioni e visti i tempi di crisi, le decorazioni, preferisce farsele da sé , e non è detto che questi ultimi siano da meno. Omini di marzapane, cuoricini, fiocchi di neve, alberelli e renne sono perfetti per ottimi biscotti fatti in casa, pronti per essere decorati con la pasta di zucchero e appesi al vostro albero.
 Guardando un po' qua e là, ho visto chi ha decorato l'albero con i propri "trofei" , come coccarde e medaglie che danno un tocco di originalità e unicità.In qualunque modo si scelga di addobbare l'albero,classico o stravagante l'importante è che vi rappresenti!
Un bacio
Marica.


SCENT OF TRADITION
  Crackling chestnuts, glittering streets, hot chocolate, everything inevitably lead us back to Christmas. The most awaited day for parents and children is on December 8, time to get together and decorate the tree as you want. Every year we show classic or extravagant decorations . Today, decorating your Christmas tree has become a trend and to show it to the whole world, people often use social networks like Twitter and Instantgram.
In this regard, I want to show you the newer decorations of the moment: in addition to timeless golden, red, silver and blue balls which stared in millions of homes around the globe,this year the people most imaginative,  decided to enrich their tree, with white ribbons, teal blue  boxes, bags and packages, dreaming of being in 1961 and having breakfast with Audrey.
There are people who are more faithful to the traditions and due to the time of crisis, they prefer making Christmas decorations. Gingerbread men, hearts, snowflakes, trees and reindeer are perfect for delicious homemade cookies ready to be decorated with sugar paste and hanging on your tree.
  I've also seen those who have decorated the tree with their "trophies" as ribbons and medals that give a touch of originality and uniqueness.
Whichever way you choose to decorate the tree, classic or whimsical it is important to represent you!
 kisses
Marica.